19/06/2015

Come assistere un anziano non autosufficiente?

Come assistere un anziano non autosufficiente? Daniela Agerba 5 of 5
Nel corso della vita spesso ci si trova a vivere un periodo in cui ci si deve occupare contemporaneamente dei propri genitori, ormai anzian...
Nel corso della vita spesso ci si trova a vivere un periodo in cui ci si deve occupare contemporaneamente dei propri genitori, ormai anziani e non più autosufficienti,  e dei propri figli, solitamente ancora bambini o adolescenti. Vengono definiti DONNE/UOMINI SANDWICH e si trovano molto spesso nel nostro paese, poichè l'Italia vanta il primo posto per essere il paese più vecchio d'Europa. 
In queste situazioni si verifica un'INVERSIONE DI RUOLI tra genitori e figli, in cui questi ultimi
devono accettare di prendersi cura di chi prima si prendeva cura di loro ed i genitori devono accettare di non riuscire più a cavarsela da soli e di aver bisogno di assistenza e di aiuto.

Come conciliare le esigenze della propria vita con i bisogni dei genitori che invecchiano e spesso sono malati? 
Come superare il senso di colpa che ti assale quando si considerano i genitori anziani o malati come un peso da portare?

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La situazione diventa ancora più difficile da gestire quando l'anziano, non più autosufficiente, non accetta nessun aiuto esterno. Quindi saranno i figli a doversi prendere cura del genitore, situazione ancora più complessa data dal fatto che spesso questo periodo coincide con il periodo adolescenziale dei figli, fase delicata della loto vita in cui hanno bisogno di attenzione e di punti di riferimento per poter affrontare e vivere al meglio i cambiamenti a livello fisico, cognitivo, emotivo e sociale che caratterizzano questo periodo.

Il prendersi carico dei genitori mette alla prova tutto il sistema familiare soprattutto quando i figli decidono che il genitore, per essere maggiormente seguito, si debba trasferire a casa loro. Questo cambia le dinamiche familiari rischiando di creare disagi all'interno della coppia di coniugi e con i figli avendo meno tempo e spazio da dedicare loro.

Spesso l'idea di farsi aiutare non viene presa in considerazione perché viene vissuta come una sorta di scarico di responsabilità e anche perché si è convinti di farcela da soli. In realtà, chiedere ed accettare un aiuto non vuol dire abbandonare il proprio caro ma costituisce una risorsa importante all'interno della famiglia. Chi non lo accetta è costretto a sacrificare la propria libertà, i propri impegni e quelli dei figli creando così un disagio all'interno del sistema familiare. Potrebbe nascere un accumulo di tensione che la famiglia non riesce a sostenere, quindi ricorrere ad aiuti esterni come ad esempio la badante in determinate ore del giorno oppure programmi educativi di sostegno per la famiglia con un anziano possono aiutare a non cambiare del tutto la loro vita quotidiana. E' fondamentale che il senso del dovere nei confronti del proprio genitore malato non prevalga sulla nostra vita perché si rischia cosi di trascurare i figli e il partner creando problemi e malumori.

Quando sorge la necessità di prendersi cura dei genitori, d'istinto la donna si offre volontaria ma ad un certo punto si sente tutto il peso e scatta la voglia di un po' di libertà per riprendere fiato. Capita spesso poi di dover fare i conti con il senso di colpa per aver pensato ai propri cari come ad un peso troppo grande da sopportare. Le ricerche dimostrano che solitamente sono le figlie femmine a fornire la maggior parte delle cure ai genitori soprattutto in termini di assistenza diretta, però la condivisione della cura dei propri cari è fondamentale, ad esempio c'è chi può offrire assistenza quotidiana ospitando il genitore anziano nella propria casa, chi può accompagnarlo in determinati luoghi come per esempio il medico, chi può occuparsi della spesa dandogli un contributo economico. E' importante quindi che ognuno faccia la sua parte in modo da condividere anche piaceri e preoccupazioni insieme ai fratelli ed ai famigliari.

E' importante vivere più serenamente possibile questa fase della vita essendo una tappa inevitabile, non aver paura e non sentirsi in colpa a chiedere aiuto e godersi appieno i momenti piacevoli e di gioia con i propri genitori anziani cercando di accumulare meno stress e sensi colpa possibili.
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