28/04/2015

Tempo determinato per "provare" la badante?

Una demanda molto frequente e quella di potere provare la badante assumendola con un contratto a tempo determinato. La famiglia pensa in questo modo di potere interrompere il rapporto di lavoro senza problema: ma nella realtà cosa succede?

http://lamiabadante.blogspot.it/

Bisogna sapere che il contratto CCNL lavoro domestico non è cosi vincolante come i contratti per aziende: anche se assumo una persona a tempo indeterminato posso "licenziarla" anche per "motivi personale" a qualunque momento, basta soltanto dare il periodo di preavviso (8-15 giorni), almeno che sia in corso il periodo di prova.


Perchè è "sconsigliato" fare un tempo determinato se non necessario?

  • I contratti di lavoro a tempo determinato sono utilizzati esclusivamente quando vengono giustificato in INPS per "sostituzione lavoratore in ferie" oppure per "esigenza temporanea", ma non potrà essere utilizzato altrimenti.
  • I contributi INPS sono più elevati per i contratti a tempo determinato.
  • Il "tempo determinato" non potrà essere prorogato quindi dovrà essere trasformato in tempo indeterminato.
  • Un'altro fattore è quello psicologico, il lavoratore sapendo che non potrebbe essere prorogato il suo "tempo determinato" potrebbe iniziare a cercare un altro lavoro mentre sta ancora "lavorando" con l'assistito/a per avere la sicurezza di una continuità lavorativa. Quindi potebbe ritrovarsi senza badante alla fine del periodo...

In conclusione diventa inutile e sconsigliato utilizzare "a priori" questa forma di contratto se non giustificato.



26/04/2015

Come parlarne ai genitori?

È un problema abbastanza frequente quando i genitori rifiutano totalmente l'aiuto di un'estrano per assisterli. I figli sono disperati e non sanno quale soluzione adottare. Analizziamo ogni soluzione una per una...
http://lamiabadante.blogspot.it/


LA PERSONA E' IN GRADO DI "CAPIRE"
Se la persona ha una buona capacità di capire il meglio è sempre di coinvolgerla il più possibile nelle decisioni e di scegliere insieme la persona che verrà.

LA PERSONA NON E' IN GRADO DI "CAPIRE"
Se la persona purtroppo non ragiona bene per problema neurologici, diventa difficile cercare di "convincerla" però si può provare almeno a fare spiegare chi arriverà, quando e perché è cosi importante per i figli, avere la tranquillità che loro siano "in buone mani".

Può capitare che non sia sufficiente....

Nessun vuole sentirsi dire dai figli che non sono più autonomi e il consiglio del neuropsicologo diventa indispensabile.

Valutare insieme scenari più o meno difficili: 

Discutere apertamente con la persona per sapere se preferisce essere portata in una casa di riposo oppure rimanere a casa con l'aiuto di un estranea. Importante essere sincero piuttosto che corrore il rischio che la persona diventi depressa.

Ancora una volta coinvolgere la persona in questa decisione non è facile perché richiede corraggio affrontare discorsi dolorosi, però è quello che ci aspetteremmo di sentirci proporre da persone responsabile.

A questo punto è bene valutare entrambe le possibilità andando fisicamente a "visitare" le varie strutture disponibili oppure cominciando a selezionare INSIEME una badante con l'aiuto di specialisti per trovare quella che si "adatta" il più possibile come carattere.

24/04/2015

Quante ore dichiarare all'INPS?

Ben impostare il contratto iniziale è MOLTO importante per non avere problemi in futuro (tipo vertenze) oppure per non rischiare di cambiarlo e ri-negoziare i termini con il lavoratore...
    1. PER LAVORATORI CONVIVENTI

Qual'è l'orario settimanale corretto per la badante convivente?
Il contratto collettivo nazionale per lavoratori conviventi non specifica i totale delle ore lavorative nel arco della giornata. Però per il full-time, l'orario più "corretto" sono le 54 ore/sett.

Una famiglia che intende estendere l'orario del lavoratore convivente a tutta la giornata deve mettere in conto un contratto di 10 ore giornalieri con 2 ore di uscita. Solitamente l'orario "di lavoro" in questa modalità si estende dalle 8.00 alle 20.00.

Esistono delle eccezioni:
Il lavoratore potrebbe godere del vitto e del alloggio e lavorare solo 5 ore al giorno dal lunedi al sabato come previsto dal contratto part-time convivente, cioè 30 ore settimanali.

Altre forme di orari possono essere utilizzate come, per esempio le 8 ore giornaliere dal lunedi al venerdi, cioè 40 ore settimanali + vitto e alloggio. Pero in questo caso il lavoratore non è tenuto a prestare servizio per 10 ore giornalieri ma solo per 8 ore al giorno. Quindi gli orari di lavoro vanno seguiti con attenzione per evitare eventuale contestazione futura.

    2. PER LAVORATORI NON-CONVIVENTE (esempio : qualche ore al giorno)

Nel caso di lavoro a ore è possibile impostare un contratto con un minimo di ore "assiscurate" per il collaboratore e la famiglia e poi aggiungere delle "ore supplementari" tramite l'utilizzo della scheda presenza. A fine mese vengono poi pagate nella busta paga le ore realmente lavorate. Si precisa che le ore supplementari non sono soggette a maggiorazioni (se non eccedono 10 ore al giorno, di notte o altre eccezioni...)


Sembra ovvio ma conviene dirlo sempre: è illegale dichiarare meno ore che effettivamente lavorate. In questo caso: sia il lavoratore che il datore di lavoro incorrono sanzioni e non saranno riconosciuti i diritti al indennità di infortunio fuori del orario di lavoro dichiarato.

In ogni caso consigliamo di rivolgersi alla propria agenzia di fiducia o al CAF di riferimento per una consulenza sulla tipologia di contratto più idonea! ;-)

23/04/2015

2, 5 o 15 giorni per trovare la persona ?

Quanto tempo serve per trovare la badante?
Riceviamo spesso la stessa domanda... È diamo spesso la stessa risposta..
"Dipende!"Spieghiamo perchè...

1. Se cerchi da solo o tramite internet 

Potrebbe prenderti MOLTO tempo in quanto non avresti i mezzi necessari per vedere un numero sufficiente di candidati in breve tempo, a parte con un bel colpo di fortuna!
2. Se chiami un agenzia di selezione specializzata
In generale le agenzie hanno un numero di contatti importanti da potere "allertare" rapidamente (noi utilizziamo gli SMS.… velocissimi). Non ci si fermano solo alle persone conosciute perché queste ultime potrebbe non essere "motivate" per la nostra proposta.
Per cui il tempo giusto per vedere il più possibile di candidate, guardarle bene negli occhi e poi per decidere chi è più idoneo, almeno in apparenza perché rimane sempre un parte di "incertezza"(carattere, sensazioni.. Ecc) ... Questo tempo è quindi tra  i 2 e 6 giorni.
È per questo motivo che non deve essere presa "troppo alla leggera" la selezione ne troppo "di fretta" in quanto è meglio prendere il tempo di ben scegliere le varie possibilità che offre il mercato.

In fine perché è cosi importante?
Si va a creare quasi un "matrimonio forzato" tra l'assistito e la badante!
Già facciamo fatica a vivere con i propri mariti\moglie che ci siamo scelti dopo mesi di corteggiamento, immaginiamo con una persona sconosciuta!
Può diventare un vero shock se la persona non viene coinvolta nella scelta...;-)
Arnaud 

14/04/2015

Non firmare nessun contratto, aspetta di vedere le persone...!

Perché la prima selezione è gratuita?

Immagina che la candidata utilizzi il profumo che più detesti o parli l'italiano come un baccalà portoghese. Perché dovresti pagare per questo ...???


Tante agenzie ti chiedono di tirar fuori il portafoglio prima di aver visto anche solo l'ombra della Badante. Certe volte deve essere ancora "impacchettata" e consegnata in italia!!

Cosa puoi voler di più dalla vita che conoscere le persone prima di metterle nelle mani dei tuoi cari?

Vogliamo che tu sia soddisfatto proponendoti un "assaggio della prelibatezza" che ti abbiamo “cucinato” attraverso il colloquio gratuito di presentazione in agenzia o a casa! 

Bello! Non trovi?

Solo nel momento in cui sceglierai la candidata e deciderai che quest'ultima inizierà a lavorare per te, si firmerà il contratto con l'agenzia.

Siamo sicuri che solo cosi sarai soddisfatto e tranquillo di trovare la persona "sognata", come è già capitato per centinaia di nostri clienti!

A te la scelta! 

Daniela

12/04/2015

Non potrai farne a meno!

Non si sa perché, sarà forse una sensazione, un'emozione... Un sesto senso...!
Come ci si innamora o si fa amicizia, oltre le aspettative, cerchiamo solo chi ci assomiglia di più!

Ecco perché potremmo scriverne un romanzo, ma con delle eroine vere e sempre più numerose!...

Ci piacciono tante cose delle nostre badante... Ecco un brevissimo elenco... Un assaggio per chi cerca la persona giusta per il proprio parente.

... Di Elena ci piace la sua fedeltà e riservatezza,
... Di Manuela ci piace la sua tranquillità,
... Di Dora ci piace il suo buon umore,
... Di Eugenia ci piace il suo grande cuore,
... Di Tatiana ci piace come risolve i problemi, parlando,
... Di Cristina ci piace sentire raccontare le storie,

... (La lista non finisce qui...)

Di ciascuna delle nostre badante c'è qualcosa di particolare che ci piace sopratutto!
Ogni persona è speciale al di la delle sue esperienze di vita passate... Te le presentiamo per tanti motivi, ma noi c'è le ricordiamo spesso per una qualità ben precisa, che ti farà impazzire se la perdi!

Arnaud

07/04/2015

La tua badante è "sfinita". 6 principi per ridarle la "carica".

Hai provato tutto: darle più soldi, comprarle gli yogurt BIO... non c'è niente da fare: il carino sorriso si è trasformato in una faccia all"arrabiata" e ti scontri anche con le parole...

Non vederci niente di personale... però se hai scelto la badante un mese fa e che oggi ti ritrovi in una situazione "caotica", potrebbe essere dovuto ad un "calo" di impegno post- periodo di prova... oppure che hai messo una persona "sbagliata" al posto "sbagliato"....


Allora come fare per ridare l'impegno necessario alla persona che si occupa dei tuoi cari?

1. Prima cosa, valuta se il "problema" sia la persona stessa che è cambiata oppure se è la situazione che è "cambiata".Quindi fai un'attimo la tua indagine con domande aperte per sapere "se c'è qualcosa che non va"

2. Potrebbe essere che il morale della tua badante sia "giù" per problemi personali... Non è raro infatti che le problemi personali vengano a "rovinare" i rapporti di lavoro.

3. Hai controllato che la badante mangi e dormi bene? Magari te lo direbbe però comunque una riduzione delle ore di sonno puo creare nelle persone maggiore nervosismo e stress.

4. Potresti scoprire che la persona che avevi scelta perchè SEMBRAVA meravigliosa ma è solo una "facciata" e che in realtà erà soltanto un "arrogante incapace" in tutti i suoi precedenti lavori.

5. Stai dando lo "stimolo" necessario per aiutare e motivare la persona che lavora "in condizione" alle volte difficili? Dai una mano con qualche complimento e feedback regolari.
http://lamiabadante.blogspot.it/p/badante.html

6. Stai chiedendo molto, molto molto... alla tua badante è letteralmente "distrutata"? Falle fare un po' di vacanze, vedrai che poi torna di nuovo "quella di prima"...

Niente di tutto questo funziona... allora forse dovresti pensare a cambiarla! ;-)

03/04/2015

Come riconoscere le agenzie che truffano famiglie e lavoratrici.

Vogliamo informarvi su come riconoscere le false agenzie di servizi alla persona e false agenzie di lavoro che "selezionano" le badanti e lucrano sui crescenti bisogni di assistenza delle famiglie.

Siamo a conoscenza di queste pratiche attraverso diverse lavoratrici che si sono rivolte ai nostri uffici e portiamo l'attenzione ai sindacati che hanno un ruolo attivo nel portarlo all’attenzione gli organi ispettivi.

  1. Certe “agenzie” forniscono alle famiglie assistenti domiciliari, lavoratrici che però non vengono assunte regolarmente dall’agenzia; in un caso emblematico l’assistente à assunta come “libera professionista” (con Partita IVA), ma numerosi sono anche gli inquadramenti come collaboratori a progetto. Il salario pattuito con la badante è di circa 800 euro mensili, mentre alle famiglie costava 1.300 -1800 euro versati direttamente all’agenzia. Agenzia che però non si comportano da datore di lavoro: non fanno infatti alcun versamento dei ratei mensili di ferie, Tfr e 13a. In un caso di infortunio la lavoratrice è rimasta, ad esempio, un mese senza reddito.
  2. Certe "agenzie" dicono di fare anche "selezione personale" ma non sono AUTORIZZATI (dallo stato o dalle regioni) dal Ministero del Lavoro allo svolgimento dell'attività.
    Potrai facilemente sapere se la società o agenzia è autorizzata dal Ministero perché ha l'obbligo di affissione di questa autorizzazione nel proprio ufficio. Inoltre queste "agenzie" chiedono spesso delle "quote di iscrizione" alle persone in cerca di lavoro (da 15 € a qualche centinaia di euro), quando una VERA agenzia di lavoro NON PUO' CHIEDERE SOLDI in alcuno modo per trovare lavoro.

 Arnaud

Articoli più amati