25/05/2015

La camera per la badante... obbligatorio?

Ci viene spesso chiesto quali sono gli obblighi della famigia per il vitto, l'alloggio, la residenza? Deve avere la sua camera personale? chi fa' la spesa? deve dare la residenza?

Cerchiamo di rendere più chiaro ciò che deve fare la famiglia quando assume una badante convivente che lavora nella sua abitazione:

  1. DOMICILIO (esattamente cocessione del "ospitalità"): è obbligatorio e deve essere comunicato alla polizia municiaple entro 48 ore dall'inzio del rapporto di lavoro convivente. 
    La badante convivente avrà quindi il "domicilio" la dovepresterà il suo lavoro in quanto convivente. Pero non sarà "obbligata" a trasferire la sua residenza.

  2. RESIDENZA: non obbligatoria, ma se la badante non possiede una casa sarebbe più corretto e comodo far sì che lei prenda la residenza nel luogo di lavoro in modo da agevolarle l'arrivo della posta e darle la possibilità di prendere il medico di base. 
    Questo solitamente deve essere fatto entro 1 anno dall'inizio del rapporto di lavoro.

  3. CAMERA DA LETTO: non necessaria, l'importante è che abbia un posto letto idoneo che, se non c'è la camera in più, può essere nella camera dell'assistita o in salotto. Come scritto da contratto: "il datore di lavoro deve fornire al lavoratore convivente un alloggio idoneo salvaguardarne la dignità e la riservatezza"

  4. VITTO: alla badante deve essere garantita un'alimentazione sana e sufficiente durante i pasti principali (colazione, prazo, cena). Se non ne usufruisce è possibile pagarle la quota corrispondente di 3,90€ al giorno come da contratto, per esempio durante i giorni di ferie.


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