18/01/2016

Come comportarsi a fine rapporto della badante?

Come ci viene spesso chiesto: quale sono le fasi del licenziamento/dimissioni del lavoratore? 
1.il datore di lavoro dovrebbe mandare la lettera di licenziamento con AR o fare firmare la ricevuta a mano nei termini previsti dal preavviso indicando la data di cessazione.
2. il datore poi deve consegnare la ricevuta della comunicazione all'inps del licenziamento al lavoratore.
3. Oltre all'inps si deve dare comunicazione della cessazione alla pubblica sicurezza entro 48 ore dalla data di cessazione, in caso di collaboratore extracomunitario convivente.
4. Il datore, in seguito, dovrà pagare il MAV entro 10 giorni dalla data di cessazione.

ATTENZIONE: Nel caso di decesso del datore di lavoro, gli eredi devono procedere al licenziamento con regolare preavviso (se si decide di far lavorare la collaboratrice, anche  con mansioni diverse, per tale periodo) oppure, come avviene solitamente, essi possono licenziare pagando l'indennità di mancato preavviso.

Quando viene saldata il T.F.R. (trattamento di fine rapporto)  ?

Facendo base sull’art. 2120 del c.c. il trattamento di fine rapporto deve essere pagato successivamente all’interruzione del rapporto di lavoro causata dalle dimissioni o dal licenziamento nell'ultimo cedolino paga del mese in ciu si interrompe il rapporto di lavoro.

Il trattamento di fine rapporto matura anche durante i periodi di assenza per ferie, malattia, maternità o concedo matrimoniale. Anche la tredicesima è utile per il calcolo complessivo del trattamento di fine rapporto e tutti gli elementi corrisposti in forma costante, ad esempio un premio mensile.
Per magiori informazioni: contattaci! 

11/01/2016

La festività è sempre riconosciuta ?

 Una delle domande frequenti è appunto se la badante deve essere pagata in caso di permesso retribuito o non.

Quali sono le festività e come comportarsi:


 La legge e il contratto collettivo riconoscono al lavoratore domestico il diritto alle seguenti festività:




1 gennaio
6 gennaio
Lunedi di Pasqua
25 aprile
1° maggio
2 giugno
15 agosto
1° novembre
8 dicembre
25 dicembre
26 dicembre
Festività santo patrono del luogo dove si svolge il lavoro.

In queste giornate spettano il riposo e la retribuzione, come se il collaboratore fosse stato presente. Per legge, anche se è stato concordato tra le parti un permesso non retribuito, le feste che intercorrono durante tale periodo devono in qualunque caso essere pagate.
Per magiori informazioni: contattaci! 

Articoli più amati