27/05/2016

Soluzioni per l'assistenza anziani del futuro

assistenza anziani del futuro
Cosa rimane come possibilità per l'assistenza ai genitori per il futuro? Qui sono elencati le soluzioni a disposizione per l'assistenza ad anziani in Italia:
  • Caregiver famigliari: sono una risorse ma non abbastanza valorizzata. Basterebbe convertire qualche giorni di ferie in permessi di assistenza alla famiglia, come il "modello tedesco"
  • Volontari : l'auser denuncia circa 222.000 telefonate all'anno solo in Lombardi per dare un sollievo alle persone o soltanto per fare due chiacchiere apprezzate per fuori uscire dell'isolamento. Altre iniziative come la "piazza virtuale" che crea un luogo virtuale di scambio per le persone non autosufficiente, utilizzando skype prende piede in paesi come Gallarate, ed permette di ridurre le chiamate ai centri di soccorso.
  • L'assegno di accompagnamento : lo ottiene solo il 12% degli anziani over 65. Anche se non tutti invalidi, comunque l'isolamento è per loro il "peggiore nemico". In effetti basta un piccolo deficit cognitivo per rischiare la caduta.
  • Le strutture residenziale: rimangono care per tante famiglie (da 1800€/mese in su) con liste d'attese lunghe certe volte.
  • Assistenza domiciliare : solo il 4,3% si affidano all'assistenza anziani integrata o cooperative perchè molto fanno affidamento a caregiver famigliari disoccupati o volontari.
  • Badanti conviventi: risorse indispensabile in attese di riforme dell'assistenza pubblica, sono straniere nella maggioranza (90%) perchè sono qui per "aiutare gli anziani" spesso iniziando questo mestiere per problemi economici nel proprio paese e poi rimangono perchè i bisogni sono tanti e poi una volta acquisita l'"esperienza" (poche sono le formazioni valide...) si continua a chiamarli per la loro disponibilità con il "passaparola" oppure tramite le agenzie/sportelli.

21/05/2016

In Italia 2.5 milioni di anziani disabili

In Italia sono 2,5 milioni gli anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti,.

Dal rapporto presentato per la IIa Conferenza interregionale di Ancona emerge uno scenario in cui sono 23 milioni i malati cronici e dove, in meno di 40 anni, si passerà da 6.7 a 10.5 milioni di over 75.

Il quadro dei servizi di assistenza continuativa (Long Term care) risulta frammentato e cresce il peso sulle spalle delle famiglie: sia in termini di cure prestate che per il costo di servizi sociosanitari, quali l’assunzione di assistenti familiari e il pagamento delle strutture residenziali. 

Sul tema discusso venerdì 20 e sabato 21 maggio a Jesi organizzata dall’Irccs Inrca – istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico per Anziani.

Fonte: http://www.agenpress.it/news/conferenza-interregionale-sulla-non-autosufficienza-italia-2-5-milioni-di-anziani-disabili/

12/05/2016

Il potere nascosto del sorriso

Come guadagnare 10 anni di vita con un semplice sorriso?
Quante volte al giorno sorridi ? Mediamente si è valutato che circa ⅓ delle persone sorridono meno 20 volte al giorno. Poi il 15% della popolazione sorride meno di 5 volte/giorno... In confronto, i bambini sorridono 400 volte al giorno !


Oggi sappiamo come un semplice sorriso può avere tanti vantaggi sia sulle relazioni sia sulla salute: uno studio è stato fatto sulla longevità delle vita delle persone guardando le foto dei giocatori baseball e confrontando la speranza di vita con la larghezza del proprio sorriso si è notato una correlazione: vivevano più a lungo quelli con la maggiore ampiezza del sorriso!

Possiamo anche notare altri effetti sulla salute: fare un sorriso equivale a ridurre lo stress generato da molecole come la cortisone. Gli effetti generati sul cervello equivalgono a quelli del cioccolato, potete anti-depressore, pero senza ingrassare!


In ogni cultura, il sorriso è anche contagioso sulle persone intorno a noi. Addirittura le persone che sorridono sembrano più affidabili e competenti. Quindi nella vita professionale il sorriso sicuramente avrà un impatto forte.

Per chi assiste le persone anziane, il sorriso ha notevole un effetto sull’anzia generata da malattie come la demenza senile o Alzheimer.

05/05/2016

Aspettativa badante, come funziona?

Capita spesso che la badante/colf chiede un periodo di ferie più lungo di quanto ha maturato, come va gestito nel cedolino? 
Ci sono 2 possibilità in questo caso a secondo della durata del periodo :
1. Permessi non retribuiti
Per breve durata: si può utilizzare un "permesso non retribuito"  in cui anche l'indennità sostitutiva di vitto e alloggio viene sospesa. Però non vengono sospesi la maturazione degli ratei accessori come tredicesimo e trattamento di fine rapporto (TFR).

2. Periodo di aspettativa
Per lunghi periodi: invece può capitare che il lavoratore abbia la necessità di sospendere temporaneamente il rapporto, richiedendo un periodo di aspettativa (che il datore di lavoro può decidere o meno di concedere) durante il quale la retribuzione è sospesa, non maturano nemmeno gli altri ratei accessori come tredicesima o trattamento di fine rapporto.
Risulta utile in questo ultimo caso che il collaboratore domestico chieda in forma scritta l'"aspettativa" con una lettera come la seguente:

"Mittente: (collaboratore domestico)

                                                                                    Indirizzo, ...................................
                                                                                    Gent.le Sig.ra / Egr. Sig.

                                                                                    (datore di lavoro)


Oggetto: richiesta di aspettativa non retribuita. 

Facendo seguito a quanto già anticipato verbalmente la presente per formalizzare la richiesta di un'aspettativa non retribuita per il periodo dal ............................... al ......................................... per motivi personali (oppure: specificare i motivi della richiesta).

Rimane inteso che durante il periodo di aspettativa la retribuzione non decorre, come pure il periodo utile al calcolo degli scatti di anzianità o gli altri istituti di legge e di contratto comunque connessi all'anzianità di servizio.

Chiedo che venga restituita una copia della presente in segno di presa visione ed accettazione del periodo di aspettativa. 

Distinti saluti

                                                        Firma del lavoratore

                                                        .............................

Per accettazione del periodo di aspettativa

Firma del datore di lavoro:.............................

Articoli più amati